MONDIAL DES VINS EXTREMES

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Il Mondial des Vins Extrêmes, organizzato dal Cervim, con il patrocinio dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) e la relativa autorizzazione del Ministero alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è l’unica manifestazione enologica mondiale specificamente dedicata ai vini prodotti in zone caratterizzate da viticolture eroiche.  Il concorso seleziona i migliori vini frutto della viticoltura estrema con la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità, di grande valore ambientale e paesaggistico dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni. Si tratta di autentiche “isole della biodiversità viticola“ che, però, corrono il rischio di scomparire a causa degli alti costi di produzione (la coltivazione di un vigneto in queste zone costa dieci volte di più di un vigneto in pianura). Il Concorso, nelle precedenti 23 edizioni, denominato “Concorso Internazionale Vini di Montagna”, ha visto crescere negli anni l’interesse da parte delle aziende, infatti la media dei vini iscritti negli ultimi anni ha superato i 600, provenienti da una decina di Paesi, con anche delle particolarità, quali Armenia, Kazakhstan e Turchia.

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LE SELEZIONI DEI VINI

commissione di degustazione

Per selezionare i vini, 30 degustatori esperti, formati da tecnici (enologi), esperti degustatori e giornalisti di settore provenienti da tutto il mondo, si riuniscono in apposite commissioni, da 5 degustatori ciascuna, che tramite un apposito sistema informatico, utilizzato per la prima volta in Italia, proprio al concorso Cervim, valutano i diversi vini, suddivisi in 8 diverse categorie, esprimendo un giudizio, dapprima singolo in base al colore, la limpidezza, l’olfatto e il gusto, che sommati tra loro danno origine al giudizio finale.

La particolarità del Mondial des Vins Extrêmes dovuta principalmente alla varietà dei vini in degustazione, prodotti per lo più da vitigni autoctoni, caratterizzati da terroir unici che segnano indelebilmente i profumi e i sapori e che rendono il Mondial des Vins Extrêmes unico nel panorama dei concorsi enologici mondiali, richiama l’interesse degli esperti che numerosi ogni anno si candidano per partecipare alle selezioni di luglio.

I vini presentati vengono divisi in 8 categorie:

1 - vini bianchi tranquilli; (con residuo zuccherino fino a 6 g/l);

2 - vini bianchi tranquilli semidolci (con residuo zuccherino da 6,1 a 45 g/l);

3 - vini rossi tranquilli annate 2014 e 2015;

4 - vini rossi tranquilli annate 2013 e precedenti;

5 - vini rosati tranquilli;

6 - vini spumanti;

7 - vini dolci (con residuo zuccherino superiore a 45,1 g/l);

8 - vini liquorosi.


I PREMI

I premi

Al termine delle degustazioni viene stilata la classifica finale, in base al punteggio acquisito vengono ripartiti i premi suddivisi in Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro e Medaglia d’Argento, oltre a ulteriori premi speciali destinati al miglior vino e alla miglior cantina per Paese partecipante, il miglior vino in assoluto, il miglior vino biologico e/o biodinamico, il miglior Giovane produttore (al di sotto dei 35 anni), la miglior Donna produttrice e infine uno destinato alla Regione viticola partecipante con il maggior numero di vini.