20.07.2016

Edizione record del concorso Mondial des Vins Extrêmes.

la sala

Vini eroici che passione. Un’edizione da record e tanta qualità nei 738 vini provenienti da sedici nazioni, per il concorso internazionale Mondial des Vins Extrêmes che si è svolto in Valle d’Aosta, dal 14 al 16 luglio scorso.

«Va in archivio una grande edizione – commenta il presidente Cervim Roberto Gaudio – abbiamo avuto il numero più alto di sempre di etichette in concorso, di aziende partecipanti e assolute novità di paesi partecipanti». Altro motivo di orgoglio, per il Cervim, è la valorizzazione dei vitigni autoctoni: «In concorso – aggiunge Gaudio - vini prodotti da 120 vitigni, di cui 70 italiani e 50 esteri: un elemento che testimonia ulteriormente come la viticoltura eroica rappresenti un vero e proprio scrigno di biodiversità vitivinicola in Italia e nel mondo. Sono autentiche “isole” della biodiversità viticola, che corrono però il rischio di scomparire a causa degli elevati costi di produzione, basti pensare – conclude Gaudio - che la coltivazione di un vigneto in queste zone costa dieci volte di più di un vigneto in pianura. Vini che sono sempre più apprezzati e ricercati dai consumatori, e la risposta del mercato certifica l’importanza dell’unico concorso a livello internazionale dedicato ai vini di montagna».

Etichette provenienti da 16 Paesi di tutto il mondo: oltre ad Italia e gran parte d’Europa, anche Argentina, Kazakistan e Armenia e per la prima volta dal Libano,dalla Georgia e dalla Croazia. Le regioni italiane più rappresentate sono state la Valle d’Aosta e la Lombardia con 25 aziende partecipanti

I risultati saranno pubblicati entro fine mese. Sabato 12 novembre a Milano, a Palazzo Giureconsulti, si svolgerà la cerimonia di premiazione, l’esposizione e la degustazione dei vini premiati.

Il concorso internazionale “Mondial des Vins Extrêmes”, è organizzato dal CERVIM - Centro di Ricerca e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, in collaborazione con l’Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Vival (Associazione Viticoltori Valle d’Aosta), la sezione AIS -Valle d’Aosta, con il patrocinio dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) e la relativa autorizzazione del Ministero alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali oltre alla partnership con Valoritalia, società di riferimento per la certificazione nel settore vitivinicolo.

 

Ufficio Stampa Cervim