Progetto Erasmus+ - The Wine Lab

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The Wine Lab è un progetto presentato e approvato nell’ambito del Programma Europeo Erasmus , nato per creare relazioni virtuose tra Università e Aziende Vitivinicole di piccole dimensioni che operano in aree svantaggiate,  al fine di accrescere lo sviluppo territoriale.

Il progetto riunisce un consorzio transnazionale di 5 Paesi europei, quali Italia, Austria, Ungheria, Grecia e Cipro. I 12 partner, ognuno esperto nel suo campo, mette a disposizione le proprie esperienze che diventano complementari con quelle degli altri.

Vi sono Università con attività di ricerca correlate, tra le quali l’Università di Macerata, peraltro designata come capoprogetto, l’Università austriaca di Krems “IMC University of Applied Sciences Krems”, la facoltà di economia dell’Università ungherese “University of Pannonia” e l’Istituto di Tecnologia macedone “Eastern Macedonia and Thrace Institute of Technology (TAIKAV)”.

Come Centro di Ricerca nel settore vitivinicolo, il progetto vede come unico attore il Cervim che si occupa della ricerca, dello studio e della valorizzazione per la viticoltura di montagna e delle piccole isole.

Alcune piccole aziende vitivinicole presenti in aree svantaggiate dei paesi facenti parte del progetto, danno il loro contributo, rappresentando la parte che opera sul campo. Tra queste troviamo l’azienda vitivinicola italiana “Podere La Scurtarola” del nord della Toscana, l’azienda vitivinicola macedone “Nico Lazaridi Wiac SA”, l’azienda vitivinicola austriaca “Weingut Schuster” e l’azienda vitivinicola ungherese “Koczor”.

Altri partner commerciali sono specializzati in consulenza, come l’azienda italiana “Cramars Società Cooperativa Sociale”  e la greca “Militos Emerging Technologies and Service S.A.” , oppure in valutazione e soluzioni ICT, come l’azienda “R&Do” di Cipro.

In qualsiasi settore, le aziende di piccole dimensioni devono avere una preparazione adeguata in termini di vendite, ordini, marketing, imballaggi, spedizioni ecc.

In campo vitivinicolo, le aziende di piccole dimensioni devono far fronte anche a problemi legati al territorio (vigneti di piccole dimensioni, spesso non contigui o disposti su terrazzamenti), un numero elevato di ore di manodopera (da 800 a 1600 ore/ha/anno) e una frammentazione ampelografica con maggiore presenza di vitigni autoctoni in piccole quantità.

Il progetto The Wine Lab si è posto vari obiettivi da raggiungere nell’arco dei tre anni della sua durata, tra cui:

·     creare hub, ovvero gruppi di interesse e comunità di apprendimento che coinvolgono produttori di vino, ricercatori, studenti universitari, soggetti pubblici e privati del settore vinicolo

·     determinare nuove forme di cooperazione tra università e imprese per aumentare le opportunità di formazione (tirocini)

·    mettere a punto meccanismi per la condivisione strutturata delle conoscenze tra ricerca e impresa

·   creare strumenti per fornire risposte tempestive e personalizzate ai bisogni di apprendimento (materiali didattici creati ad hoc)

·     definire metodi e strumenti innovativi per sfruttare la conoscenza a livello regionale e collegarlo a quello nazionale ed europeo

·      sviluppare dibattiti attraverso il dialogo tra hub regionali e decisori politici