26.02.2016

IL GOVERNO DELLE ISOLE CANARIE TRA I NUOVI SOCI DEL CERVIM

Una delegazione del Cervim ha incontrato, giovedì 12 febbraio a Santa Cruz de Tenerife ), le massime autorità del settore agricolo del Governo delle Isole Canarie
L'incontro per la firma

Una delegazione del Cervim, composta dal Presidente, Roberto Gaudio e dal Vice-Presidente, Jean Paul Ramio, ha incontrato, giovedì 12 febbraio a Santa Cruz de Tenerife (Isole Canarie –E), le massime autorità del settore agricolo del Governo delle Isole Canarie: Narvay Quintero, Consejero de Agricultura e Cesar Martin Perez, Direttore Generale del settore agricoltura e Juan Antonio Alonso Barreto, Consejero Delegato Gestion Rural, della delegazione canariense ha fatto parte anche Manuel Capote, futuro rappresentante del Governo in seno al CDA del Cervim.

“L’adesione delle Canarie, come socio istituzionale, rappresenta la felice conclusione di un percorso iniziato nel 2013 – dichiara con soddisfazione il Presidente Gaudio - caratterizzato da un interesse sempre crescente, da parte delle aziende, che ha portato a quadruplicare il numero dei vini partecipanti all’ultima edizione del Concorso Internazionale Vini di Montagna, ma anche l’inizio di una nuova collaborazione più attiva nella vita istituzionale del Centro, attraverso l’ingresso di un loro rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione”.

La superficie vitata alle Canarie è di 8.380 ettari, suddivisa per lo più tra Tenerife (3.447 ha) e Lanzarote (2.344 ha) e la restante parte sulle altre isole dell’arcipelago, ad esclusione di Fuerteventura. Dieci i Consorzi di Tutela, di cui 5 nella sola Tenerife, e uno per ogni singola isola, oltre alla DOP “Isole Canarie”.

“Attraverso questa collaborazione, sarà sicuramente possibile migliorare e veicolare la conoscenza delle peculiarità e particolarità uniche delle produzioni enologiche delle nostre isole – ha affermato con soddisfazione il Consejero Narvay Quintero – come già iniziato attraverso i numerosi premi, che i nostri vini hanno ottenuto negli ultimi anni al Concorso Vini del Cervim”.

I vigneti, in alcune isole come Tenerife e La Palma, raggiungono altitudini decisamente elevate, ben oltre i 1.500, peculiarità questa, che, insieme alle condizioni pedoclimatiche ha fatto si che le vigne non venissero interessate dalla fillossera. Oltre all’altitudine, anche l’elevata pendenza, i numerosi terrazzamenti e i paesaggi mozzafiato, fanno rientrare la viticoltura delle Canarie a pieno titolo tra le viticolture di interesse del Cervim.

“Le Canarie sono da sempre rinomate per il turismo -  afferma il Vice-Presidente Ramio – attraverso il Cervim cercheremo di valorizzare anche i meravigliosi paesaggi viticoli, come, peraltro, tutti quelli delle aree di interesse del Cervim, e i vini di elevata qualità prodotti.”