27.09.2016

Incontro sull'innovazione tecnologica in campo viticolo

La Fondazione Fojanini in collaborazione con:  
Provincia  di Sondrio – Comunità Montana Valtellina di Tirano – Comune di Grosio  Parco incisioni Rupestri –  Coldiretti ¬-  Consorzio Tutela Vini di Valtellina - Politec - Risolvere srl  Stella (High Performance Cutting Sistem) 
Organizza un incontro sull’innovazione tecnologica in campo viticolo
mercoledì  28 settembre ore 10.00
Vigneto Parco incisioni Rupestri (Castello di Grosio)

Programma:  
• Presentazione varietà di uva resistente alle malattie
• Dimostrazione “Tremendo”  macchina a controllo remoto per il taglio dell’erba 
• Dimostrazione utilizzo di “Droni” per il monitoraggio vigneto 
• Visione filmato realizzato con droni e virtual tour 

Dettagli
Una giornata dedicata all’innovazione tecnologica che ci condurrà alla scoperta di produzioni e mezzi innovativi che disegnano il futuro dell’agricoltura. Il tutto all’interno di una cornice ambientale di pregio come quella del Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio dove, grazie alla lungimiranza della Comunità Montana di Tirano, si è proceduto alla riqualificazione agricola dell’area ai fini produttivi. I terrazzi, abbandonati da decenni, hanno visto la realizzazione di un vigneto sperimentale. In  occasione della raccolta si è pensato di organizzare un incontro dedicato alle nuove tecnologie, dove la tradizione sposa l’innovazione. In un contesto dove passato e futuro non stanno su due fronti contrapposti, ma vogliono rappresentare il presente.  
Durante la mattinata sarà possibile conoscere da vicino il vitigno a bacca bianca “Muscaris”, che appartiene alle cosiddette varietà “resistenti alle malattie”. Uva, che pur in presenza di un’annata difficile dal punto di vista meteorologico che ha creato non poche difficoltà nel contenimento dei funghi, non ha “subito” nessun trattamento antiparassitario. 
La seconda parte sarà dedicato alla scoperta di “macchine innovative” che, in prospettiva e con i dovuti adattamenti alla nostra realtà terrazzata, figurano soluzioni interessanti per il comparto agricolo. 
Le operazioni per il controllo delle erbe infestanti dei vigneti rappresentano un onere di costi e di fatica che incidono pesantemente sul bilancio aziendale; cosi come il controllo chimico ha, inevitabilmente, un impatto negativo in un’ottica di viticoltura sostenibile. La possibilità offerta da macchine con controllo a distanza, già impiegate su prati in forte pendenza, con i dovuti adeguamenti,  può essere una valida alternativa alle lavorazioni manuali. In questo contesto si inserisce la presentazione del tagliaerba “Tremendo-Tritaerba” sviluppato e prodotto in Italia dalla ditta Stella di Cellatica (Bs). La macchina è in grado di operare con pendenze fino oltre i 40° e grazie all’altezza limitata da terra, 43 cm, può rappresentare una interessante opportunità per la nostra realtà. E’ evidente che questo è solo l’inizio di una collaborazione con l’azienda al fine di ottenere un prototipo che sia pienamente rispondente alle necessità locali. 
L’ultima parte sarà riservata alla conoscenza dei droni per quella che viene definita “agricoltura di precisone” in collaborazione con Politec e Risolvere srl. 
I droni rappresentano una interessante opportunità per il comparto agricolo, non solo per le possibilità di rilievi aziendali georeferenziati, ma  se dotati di sensori multispettrali sarà verosimile fare “radiografie” con ritorni di immagine relative alle necessità idriche, maturazione, malattie ecc. ecc. Senza dimenticare che in alcuni Paesi come il Giappone molte colture sono già trattate con l’utilizzo di droni.