21.04.2016

PRESENZA IMPORTANTE DEL CERVIM A VINITALY 2016

CS presentazione Mondial

Tra i tanti appuntamenti organizzati dal Cervim a Vinitaly 2016, vi è stata soprattutto la conferenza stampa di presentazione del Mondial des Vins Extrêmes - 2016, il nuovo nome del Concorso Internazionale Vini di Montagna che per 23 anni ha selezionato i migliori vini eroici d’Europa.

“Il crescente numero di vini partecipanti al Concorso e la provenienza diversificata, sia per territori sia per Paesi, ci ha portato a riflettere in merito alla possibilità di ideare un nuovo nome per il Concorso, che potesse identificarne ancora meglio la provenienza e la produzione – ha spiegato il Presidente del Cervim Roberto Gaudio

Nell'ambito delle novità presentate, in merito al Concorso, durante la conferenza stampa è stato anche presentato il nuovo logo della manifestazione. Il marchio è stato ideato, come peraltro il nome, in modo da evocare al meglio i differenti luoghi di provenienza dei vini che possono partecipare al Concorso.

Il logo infatti, di forma circolare per rappresentare il Mondo (Mondial) è sagomato alla base a rappresentare un bicchiere dal quale escono le montagne, le terrazze e le onde che rappresentano le piccole isole. Al centro la scritta che richiama le pendenze. Infine alla base la scritta Cervim che richiama l'Ente organizzatore.

Durante la conferenza stampa,inoltre,  l'Assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia - Gianni Fava - ha comunicato l'intenzione da parte della Lombardia di ospitare la Cerimonia di Premiazione a Milano, nel mese di novembre.

Durante l’edizione n. 50 del Vinitaly, il Cervim è stato presente, anche con un proprio spazio istituzionale, nell’area dedicata alla Valle d’Aosta, ospite di Vival (Associazione Viticoltori Valle d’Aosta).

Numerosi sono stati quindi gli eventi organizzati o in cui è stato coinvolto il Cervim.

Lunedì 11 aprile presso lo spazio istituzionale nel padiglione della Regione Veneto ha avuto luogo, alla presenza, di Giuseppe Pan, Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, Innocente Nardi, Presidente del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Diego Tomasi, Presidente Comitato Tecnico-Scientifico del Cervim e Roberto Gaudio, Presidente Cervim, una conferenza stampa di presentazione del V Congresso Internazionale sulla Viticoltura di Montagna “Paesaggi Viticoli Estremi: bellezza, valori, alleanze”. Il Congresso avrà luogo nel 2017 (6-7 aprile) a Conegliano e Valdobbiadene con grandi attese ed aspettative evidenziate in particolare dall’Assessore Pan e dal Presidente Nardi.

Nel pomeriggio, invece, il Presidente Gaudio è intervenuto, nel padiglione della Regione Sicilia, alla conferenza “Paesaggi e Agricoltura, Patrimoni UNESCO scenari e strategie a confronto – dal Parco delle Cinque Terre a Pantelleria”. Nell’occasione, alla presenza tra gli altri, dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia, Antonello Cracolici, del Sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele, del Presidente del Parco Cinque Terre, Vittorio Alessandro, e del Dott. Luca Bianchi, Diriente del Mipaaf, è stata messa in risalto l’attività del Cervim, in particolare per quanto riguarda la sua attenzione nel settore del paesaggio.

Il momento più importante si è avuto nella giornata di martedì 12 aprile, nel Convegno organizzato dal Ministero Politiche Agricole, in collaborazione con il Crea ed il Cervim, dal titolo “Il valore delle viticolture estreme italiane”. Al convegno, moderato da Roberto Gaudio, sono intervenuti Diego Tomasi e Osvaldo Failla, rispettivamente Presidente e Membro del CTS del Cervim, e Mauro Agnoletti, dell’Università di Firenze. Gli argomenti trattati sono stati l’interazione vitigno/ambiente, origine ed unicità dei vitigni italici ed il registro dei paesaggi rurali storici.

All’evento ha partecipato il Vice-Ministro all’Agricoltura, Andrea Olivero, che nell’intervento di chiusura, ribadendo l’attenzione del Ministero, oltre che sua personale per la viticolture estreme, ha dichiarato: "Con grande favore ho promosso la realizzazione di questo incontro perché penso che la viticoltura estrema abbia la capacità di mantenere vitali le zone impervie, come quelle montane e isolane. Sono convinto che attraverso la valorizzazione di queste viticolture si possano generare implicazioni positive di ordine socio-economico ed ambientale. Dobbiamo far emergere i dati positivi di queste coltivazioni che sono custodi del territorio e del paesaggio, hanno un elevato valore culturale e identitario e sono fonte di reddito per famiglie operose in contesti ambientali con un alto rischio di abbandono".

Il Presidente è poi intervenuto, presso il padiglione della Regione Calabria, alla tavola rotonda “Calabria Fresco sud”, moderata da Alberto Lupini, Direttore di Italia a Tavola, a cui hanno partecipato il Dirigente del settore viticolo dell’Assessorato Agricoltura della regione Calabria, Giacomo Giovinazzo, ed alcuni produttori della Costa Viola (Reggio Calabria), area simile per caratteristiche e particolarità alle Cinque Terre.