07.10.2015

Vins Extrèmes 2015. Il meglio dei vini d’alta quota

La viticoltura di montagna è stata l’assoluta protagonista, sabato 21 e domenica 22 novembre 2015 al Forte di Bard in Valle d’Aosta, di Vins Extrêmes 2015. Il meglio dei vini d’alta quota.

La manifestazione, che si è svolta nella maestosa cornice del Forte di Bard in Valle d’Aosta, ha visto l’esposizione di vini provenienti dalla cosiddetta “viticoltura eroica”, una viticoltura praticata in contesti estremi, su terreni in forte pendenza, a quote elevate e in particolari condizioni climatiche. I vini che nascono da questi vitigni autoctoni e da questi ambienti incontaminati possiedono peculiarità e virtù davvero uniche che meritano di essere svelate.

Alla due giorni di Vins Extrêmes hanno partecipato oltre cinquanta aziende vitivinicole italiane, provenienti da Valle d’Aosta – che ospita la kermesse –, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Calabria, e Abruzzo. Saranno presenti, inoltre, aziende provenienti da Francia, Svizzera, Slovenia, Germania e Spagna.

Durante le due giornate della manifestazione i visitatori hanno avuto la possibilità di degustare i vini presenti, di partecipare a diversi laboratori del gusto – su temi quali la carne, gli “insaccati della povertà”, i formaggi, lo zafferano, i formaggi di malga accompagnati da spumanti trentini – e di assaporare quattro “verticali di assaggio”: i Nebbioli dell’Arco alpino, i Vini bianchi intorno al Monte Bianco, i Vini dei territori vulcanici e Armenia e Valle d’Aosta, oltre alla possibilità di assistere alla cerimonia di premiazione del 23° Concorso Internazionale Vini di Montagna e assaggiarne i vini vincitori.

Vins Extrêmes ha voluto essere  un momento di riflessione e di dibattito: tre tavole rotonde, con la partecipazione di esponenti nazionali e internazionali del mondo vitivinicolo, universitario e della ricerca, hanno affrontato le tematiche legate al territorio, al paesaggio e all’accessibilità in cantina. 

Vins Extrêmes è stata organizzata da Assessorato regionale dell’Agricoltura e Risorse naturali, Associazione Forte di Bard, Vival, Cervim ed Expo VdA, in collaborazione con Onav, Fisar, Ais, Associazione Città del Vino, Slow Food, Movimento Turismo del Vino e, sul territorio regionale, Institut Agricole Régional, Camera di Commercio, Assessorato regionale del Turismo, Sport, Commercio e Trasporti, Istituto Professionale Regionale Alberghiero, Associazione Albergatori e Pro loco.

 

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